In questa newsletter: la sanzione da 96.000€ per Eni; api e salute: il pericolo invisibile dei pesticidi; il tuo 5x1000 a Greenpeace; l'Arctic Sunrise con la Global Sumud Flotilla; una pillola per te; dove la musica e il ghiaccio si incontrano! ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­    ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­  
Visualizza nel browser

Newsletter 04/2026

logogreenpeace
Multa da 96.000€ per Eni

NEANCHE I GIGANTI FOSSILI SONO INTOCCABILI

Ciao sostenitore,

 

tutto parte nel 2023, quando 12 cittadine e cittadini, insieme a Greenpeace Italia e ReCommon, hanno intentato la “Giusta Causa” contro Eni.

 

La risposta di Eni? Pubblicare sul proprio sito l’intero atto di citazione senza oscurare dati personali come luogo, data di nascita, codice fiscale e indirizzo di residenza delle 12 persone coinvolte.

 

A seguito della segnalazione, il Garante della Privacy ha avviato un’istruttoria e ha accertato che Eni ha violato gli articoli 5 e 6 del Regolamento UE 2016/679, trattando e diffondendo dati personali in assenza di un’idonea base giuridica. 

 

In parole semplici, una sanzione da 96.000 € per il gigante fossile che stabilisce un principio chiaro: nemmeno le grandi aziende come Eni possono calpestare i diritti delle persone e violare la loro privacy impunemente.  

 

ENI può continuare a ostentare forza. Può continuare a usare il diritto come una clava contro chi la contesta. Può continuare a difendere la propria immagine con la durezza di chi non tollera di essere nominato per ciò che è. Ma non potrà evitare all’infinito il nodo politico, morale e storico delle proprie responsabilità. E quel conto prima o poi arriverà.

 

Questa è una vittoria che pesa, perché dimostra che anche i più grandi, quando sbagliano, possono essere chiamati a rispondere!

Leggi le parole della Direttora Esecutiva

IN PRIMO PIANO

I pesticidi finiscono nel nostro piatto

PESTICIDI: IL PERICOLO INVISIBILE CHE MINACCIA LE API E FINISCE NEL NOSTRO CIBO

Le api e gli altri impollinatori rendono possibile l'esistenza di circa due terzi della frutta e della verdura che mangiamo ogni giorno. Eppure oggi sono sempre più esposte ai pesticidi.

 

Sostanze che restano nei campi, entrano negli ecosistemi, contaminano acqua e suolo e finiscono sulle nostre tavole. Oggi fino al 48% degli alimenti contiene residui di pesticidi.

 

Ogni giorno siamo esposti ai pesticidi senza rendercene conto. Sostanze pensate per eliminare erbacce e parassiti, sono dannose ed è un problema che riguarda le api e la nostra salute.

 

Il problema non è solo la singola sostanza, ma l’effetto combinato: nei nostri cibi troviamo spesso un “cocktail” di pesticidi diversi, il cosiddetto multiresiduo, i cui effetti restano in gran parte sconosciuti. Anche se ogni sostanza è entro i limiti di legge, resta una domanda aperta: cosa succede quando si sommano tra loro?

LEGGI L'ARTICOLO COMPLETO

5x1000

Dona il 5x1000 a Greenpeace

DONA IL 5X1000 A GREENPEACE 

Donare il 5x1000 a Greenpeace in difesa dell’ambiente significa scegliere il futuro che vogliamo.

 

Grazie al tuo sostegno potremo proteggere gli oceani e le meravigliose creature che vi abitano, lottare contro i pesticidi che uccidono api e impollinatori, difendere le foreste, promuovere un modello di agricoltura sostenibile, fermare le compagnie fossili che alimentano i cambiamenti climatici e costruire un futuro libero dalla plastica e da sostanze tossiche.

 

Se ancora non hai fatto la dichiarazione dei redditi, ti ricordiamo il nostro codice fiscale che è:  97046630584.

 

Grazie se lo hai già fatto e grazie se lo farai. 

A te non costa nulla, per noi vale il mondo, anzi il Pianeta!

RICEVI PROMEMORIA SUL TELEFONO

SIAMO SALPATI CON LA GLOBAL SUMUD FLOTILLA 🌈 ⛵

Nave Arctic Sunrise

C’è chi resta a guardare, e poi ci siamo noi. Greenpeace si è unita con la sua nave Arctic Sunrise alla Global Sumud Flotilla per dare supporto tecnico e operativo.

In un mondo pieno di “non è il momento”, noi scegliamo sempre il momento giusto: adesso.

 

Conosci la differenza tra un'ape e una vespa? Scarica il gadget di aprile e condividilo con la tua rete di familiari, amici e amiche! È importante in questo mese cruciale per api e impollinatori.

Scarica il tuo regalo

DAL MONDO

To Athena X Greenpeace Live Performance nel ghiacciaio Morteratsch

UN EQUILIBRIO SOTTILE

Ad aprile la musicista svizzera To Athena si è unita a Greenpeace in una spedizione al ghiacciaio Morteratsch, nelle Alpi svizzere. Di fronte ai tunnel naturali del ghiacciaio, siamo rimasti colpiti dalla loro bellezza surreale, quasi ultraterrena. Scavate dall'acqua di fusione, queste grotte sembrano portali nascosti, scorci fragili e fugaci su un paesaggio in trasformazione.

 

Ma sotto quella bellezza si cela una dura verità. Queste grotte esistono perché il ghiacciaio si sta ritirando.

 

Ciò che appare magico è, in realtà, un segno visibile dell'accelerazione dei cambiamenti climatici. Quando superiamo i limiti planetari, sconvolgiamo l'equilibrio che sostiene tutta la vita. Come recita la canzone "Collide" di To Athena, stiamo andando troppo oltre, avvicinandoci sempre di più al punto di rottura. Quindi la domanda è: cosa possiamo fare? Agire ora. 

 

Guarda qui il video del concerto per immergerti nello scenario che ti abbiamo raccontato. 

ENTRA NELLA TUA AREA SOSTENITORI

In qualsiasi momento potrai controllare le tue donazioni, scaricare il riepilogo delle tue donazioni, modificare i tuoi dati anagrafici, leggere l'ultimo numero del Greenpeace News e scaricare tanti contenuti dedicati a te.

 

Ricordati che è disponibile nell'Area Sostenitori il riepilogo delle tue donazioni del 2025. Ti basterà accedere e scaricare il documento!

ACCEDI ALL'AREA SOSTENITORI

Hai bisogno di aiuto? Guarda questo video tutorial.

Hai bisogno di contattarci?
Rispondi a questa email

Scrivici su WhatsApp al numero 348.39.88.614

Chiama il Numero Verde 800.969.834

 

Ti invitiamo a leggere le informazioni da fornire ex art. 13, GDPR sul trattamento dei tuoi dati da parte di Greenpeace 

Greenpeace Italia, Via della Cordonata 7, Roma, Italia

Annulla iscrizione