Ecco i dati della nostra inchiesta e cosa abbiamo trovato nei campioni italiani ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­    ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏  ͏ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­ ­  
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Ciao Giovanni,

 

le fragole sono un frutto incredibile. Ricche di vitamina C, antiossidanti e preziosi nutrienti. Un vero toccasana per la nostra salute.

 

Almeno dovrebbero.

 

Le analisi di laboratorio che abbiamo condotto insieme a PAN Europe su 41 campioni di fragole in 11 Paesi europei, Italia inclusa, svelano una realtà completamente diversa.

Immagine divisa a metà: a sinistra una persona con tuta protettiva e maschera spruzza pesticidi su una coltivazione; a destra un primo piano di fragole fresche in una ciotola bianca.

In molte fragole coltivate con metodi di agricoltura convenzionale abbiamo trovato residui di pesticidi, compresi interferenti endocrini, PFAS e sostanze neurotossiche.

CONDIVIDI ORA PER FERMARE I PESTICIDI

I risultati di queste analisi sono motivo di forte preoccupazione. I dati che abbiamo raccolto svelano cosa si nasconde davvero dietro i profitti delle multinazionali dei pesticidi.

 

Nei campioni italiani abbiamo trovato:

  • Interferenti endocrini: in 3 campioni su 5 abbiamo trovato fludioxonil e cyprodinil, interferenti endocrini. Secondo alcuni studi, il cyprodinil è capace di alterare la funzionalità della tiroide, che contribuisce a numerose funzioni vitali tra cui lo sviluppo cerebrale.

  • PFAS (gli inquinanti eterni): rilevati in 4 campioni italiani su 5 pesticidi appartenenti alla famiglia dei PFAS. Si degradano in TFA, che l'Agenzia europea ECHA ha appena classificato come tossico e in grado di compromettere lo sviluppo del feto.

  • Sostanze neurotossiche: presenti in 2 campioni italiani su 5, intervengono sul sistema nervoso degli insetti, uccidendo anche gli impollinatori, e sono sospettate di essere potenzialmente dannose anche per lo sviluppo neurologico di feti e bambini.

  • Sostanze "Candidate alla Sostituzione": in 3 campioni italiani su 5 ci sono pesticidi che dal 2011 gli Stati dell’Unione Europea avrebbero dovuto sostituire a causa della loro elevata tossicità.

     

Giovanni, tu hai già firmato per dire stop ai pesticidi, e per questo ti ringraziamo. Come sai bene tramite il pacchetto di leggi Omnibus, l’Unione Europea vuole allungare le autorizzazioni dei pesticidi. Dobbiamo usare questa inchiesta per bloccarli subito: condividi la petizione.

Un'attivista con una giacca di Greenpeace esamina due confezioni di fragole nel reparto ortofrutta di un supermercato

Il 61% delle fragole europee è contaminato da un cocktail di più pesticidi. 

Mentre le multinazionali della chimica accumulano profitti sulla nostra salute, la politica vuole allentare i controlli. Non possiamo permetterlo.

Condividi la petizione: fai sentire la tua voce!

Giovanni, malgrado le tracce di pesticidi rilevate siano a norma di legge, il fatto che nel 61% dei campioni risulti la presenza di più pesticidi (il cosiddetto “multiresiduo”) è gravissimo!

 

Oggi le conseguenze sulla salute dovute all’esposizione prolungata nel tempo e agli effetti sinergici dei cosiddetti “cocktail di pesticidi” sono ancora poco conosciuti, perché non esistono regole che obblighino a prenderli in considerazione.

 

Ma questa lacuna normativa ci espone a mix di pesticidi potenzialmente tossici: cosa aspettiamo a introdurre regole più severe e sicure?

 

Questa richiesta può diventare realtà solo se la nostra voce aumenta di volume!

 

Condividi la petizione e aiutaci a raggiungere le 100.000 firme: il nostro messaggio sarà impossibile da ignorare!

CONDIVIDI ORA – PRIMA CHE SIA TROPPO TARDI

Ogni singola voce conta. Grazie per non restare in silenzio 💚

Simona Savini

Campaigner Agricoltura

Greenpeace Italia

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